LA VIA DEL MOVIMENTO

L’attività fisica ha svolto un ruolo essenziale nell’evoluzione dell’Homo sapiens. I nostri bisnonni dovevano camminare o correre per procurarsi il cibo o scappare dalle belve feroci, dovevano zappare o arare la terra con mezzi rudimentali, allevare gli animali, trasportare oggetti pesanti, costruire edifici ed oggetti senza la comodità delle macchine motorizzate moderne. Solo negli ultimi 50 anni l’uomo si è potuto permettere di vivere la sua vita senza fare nessuna o poca attività fisica. In poche parole i nostri geni sono stati programmati per funzionare al meglio solo in presenza di una costante e regolare attività fisica.

LE PERSONE ATTIVE VIVONO
UNA VITA PIÙ LUNGA

Infatti, le persone fisicamente attive vivono una vita più lunga di quelle sedentarie ed hanno una migliore qualità della vita (Kujala UM et al., 1998 JAMA 279:440; Paffenbarger RS et al., 1993 New England Journal of Medicine 328:538; Sherman SE et al., 1994 American Heart Journal 128:879; Kaplan GA et al., 1996 American Journal of Epidemiology 144:793; Kushi LH et al., 1997 Journal of the American MedicalAssociation 277:1287). Adottare e mantenere un programma di attività fisica regolare rappresenta una componente cruciale per la salute fisica e psicologica (U.S. Department of Health and Human Services. Physical Activity and Health: A Report of the Surgeon General. Atlanta, GA: Centers for Disease Control and Prevention, National Center for Chronic Disease Prevention and

Health Promotion, 1996). Infatti, il più alto rischio di morte e disabilità si riscontra nelle persone sedentarie. Praticare anche piccole quantità di esercizio fisico è meglio che non fare nulla. L’esercizio fisico dovrebbe essere una componente essenziale della routine giornaliera. Sebbene sia preferibile una moderata attività fisica di almeno 30 minuti al giorno, anche dell’attività fisica intermittente aumenta il consumo di calorie ed è utile per chi non riesce ad incorporare 30 minuti di esercizio fisico nella routine giornaliera (Frank W et al., 2000 J. Appl. Physiol. 88:774).
L’attività fisica moderata è un’attività fisica che usa grandi gruppi muscolari a un livello almeno equivalente a quello di una camminata a passo veloce.

Esempi di attività fisica moderata di tipo aerobico sono passeggiate a piedi o in bicicletta, nuoto, ballo e giardinaggio. Per ottenere benefici maggiori per la salute, è necessario praticare dell’attività fisica vigorosa. L’attività fisica vigorosa è un’attività fisica ritmica e ripetitiva che usa grandi gruppi muscolari al 70% o più della frequenza cardiaca massima. La frequenza cardiaca massima è all’incirca uguale a 220 battiti al minuto meno l’età della persona. Esempi di attività fisica vigorosa di tipo aerobico sono corsa/jogging, escursioni in montagna, nuoto, ciclismo, danza aerobica, sci da fondo e sport di gruppo competitivi (es. calcio, rugby, pallavolo, basketball).

Negli ultimi decenni i dati scientifici che si sono accumulati hanno chiaramente dimostrato che l’esercizio fisico gioca un ruolo fondamentale nel promuovere salute. L’attività fisica regolare è importante per:

  • mantenere un peso corporeo ideale (Evans WJ. 1995 Journal of Gerontology 50A:147)
  • prevenire l’accumulo di grasso a livello addominale e il diabete mellito (Sigal RJ et al., 2006 Diabetes Care. 29:1433),
  • prevenire l’osteoporosi e la sarcopenia (riduzione della massa muscolare) (Howe TE et al., 2011 Cochrane Database Syst Rev. 7:CD000333; Tseng BS et al., 1995 Journal of Gerontology 50A:113),
  • prevenire molte altre malattie croniche associate all’invecchiamento, come le malattie cardiovascolari e il cancro (Blair SN & Jackson AS. 2001 Med Sci Sports Exerc. 33:762; Fontana L et al., 2007 Am J PhysiolEndocrinolMetab. 293:E197; Ehsani AA et al., 1981 Circulation 64:1116; Yang L &Colditz GA. 2014 J Natl Cancer Inst. 106: dju135).

L’ESERCIZIO FISICO MIGLIORA
ALCUNI FATTORI METABOLICI

0